|
TROPICAL DANCERS G.D.S. VENTANA AL CARIBE
|
|
|
IL TANGO
Il mondo del tango argentino è magico e passionale. Il tango è il ballo che rimarrà nella storia con il suo alone di sensualità e di carica erotica. Questo ballo è un gioco passionale dove la coppia instaura un'intesa di sguardi, di tocchi, di sfioramenti che isola dal mondo. È sensualità, passione, provocazione, improvvisazione, libertà. La donna si lascia trascinare, pronta ad intuire, attimo per attimo e respiro su respiro, quello il partner vuole da lei, è un piacere che implica il trasferimento nella danza dei sentimenti e della passione della vita. Il Tango è una splendida metafora della vita reale di una coppia, ora serena, ora burrascosa, ora altalenante. La passività della donna è solo apparente, ella deve abbandonarsi e affidarsi alla guida dell'uomo, ma nello stesso tempo rispondere e reagire agli impulsi che l'uomo crea, sfruttando lo spazio ed il tempo che egli le
concede. Il tango è un gioco fra due persone basato sull'improvvisazione e sulla comunicazione non solo a livello fisico, ma soprattutto emozionale che si compie attraverso l'interpretazione musicale Per apprendere il tango argentino è necessaria una grande passione. Le figure che si possono eseguire sono molte. È l'uomo che impartisce i comandi e la donna deve saper comprendere e sfidarne l'uomo nell'esecuzione. Nessuna parte è rassegnata all'altra, nessuna figura è sottomessa all'altra. Non esiste un inizio o una fine. Si balla sul tempo, in contrattempo, sulla musica, sulla melodia. Si è liberi di esprimersi in ogni modo. Scopo dei giochi è la seduzione reciproca.
STORIA DEL TANGO ARGENTINO
Il tango nasce alla fine del 1800 nei quartieri malfamati del porto di Buenos Aires, ma la sua musica accoglie già influssi della habanera cubana e della milonga uruguayana. All'inizio lo si ballava tra maschi sui marciapiedi dei quartieri della malavita o nei prostiboli, ma ben presto, prendendo forma, elaborando figure sempre più complesse inizia ad affascinare anche le classi sociali più elevate e non ha difficoltà ad entrare nei salotti di Parigi, dove diventa espressione di una generazione e si traduce in arte. Il suo successo in Europa diventa incontenibile ma il significato erotico dei movimenti e la carica di sensualità che sprigiona sono così espliciti che Papa Pio X intorno al 1913 decide di verificarne personalmente la pericolosità morale invitando una coppia a danzarlo in sua presenza. Il parere fu favorevole e da allora esso si espanse senza divieti, anche se da molti ritenuto ambiguo e peccaminoso.
|